Spesso pero' gli sposi non riflettono sul fatto che questo gesto, oltre ad avere un valore simbolico ed importante, ha un impatto sociale ed ambientale. Da dove provengono e in che condizioni di lavoro sono state estratti l'oro, i diamanti e le altre pietre preziose delle nostre fedi nuziali?

Spesso non ci rendiamo conto che la produzione dei gioielli, comprese dunque le fedi nuziali, puo' avere un effetto devastante sull'ambiente e contribuire allo sfruttamento sociale di intere popolazioni.

Ecco perché tutti gli sposi che vogliono realizzare un matrimonio solidale hanno il diritto ed il dovere di informarsi dell'origine dei materiali con cui le fedi nuziali sono state realizzate per poter scegliere in maniera consapevole il gioiello che rappresenterà per sempre la loro unione.

Per poter dire il proprio "si" in maniera responsabile e per rispettare le proprie convinzioni fino in fondo, vi sono diverse soluzioni. Potete sia privilegiare delle fedi nuziali in materiali come l'argento o il platino, dei gioielli riciclati o provenienti dal commercio equo e solidale, che, restando sulle fedi nuziali in oro e diamanti,  informarvi attentamente sulle certificazioni dei materiali con i quali la fede é stata realizzata.

Come trovare dunque delle fedi nuziali in oro e diamanti etici?

fedi nuziali scalpellateTrovare delle fedi nuziali in oro o con diamanti etiche, o solidali, non é facile: sono ancora pochi ad offrire questo tipo di prodotto cosi' come é difficile capire se la fede nuziale che stiamo valutando sia "pulita" o meno. I problemi legati alla produzione dei gioielli sono di due tipologie: oltre all'inquinamento dell'aria e delle falde acquifere provocato da processi di lavorazione non controllati e non rispettosi dell'ambiente, spesso l'estrazione dei materiali preziosi avviene in condizione lavorative che violano diritti umani di base o clandestinamente e destinata al mercato nero per finanziare gruppi terroristici o guerre.

Per poter assicurarsi che i diamanti delle proprie fedi nuziali siano "puliti", vi sono delle certificazioni internazionali come quelle emessa dal Conflict-Free diamonds Council. Inoltre varie iniziative per sconfiggere il mercato nero dei diamanti sono state promesse dalle nazioni Unite e da varie associazioni, come ad esempio la FLO (Fairtrade Labelling Organizations International).

Un'altra possibilità é quella di rivolgersi a dei gioiellieri "etici". Una lista di di gioiellieri che si impegnano ad investire per un'estrazione pulita dell'oro viene presentata dall'associazione "No Dirty Gold", opera attivamente per ridurre l'impatto che la produzione del prezioso metallo ha sull'ambiente. Cartier, Boucheron e Piaget fanno parte della lista.

In Italia, vi segnaliamo inoltre la gioelleria Belloni di Milano, che propone, unica in Italia, una linea di diamanti etici, gli Ethical Diamond provenienti da due miniere canadesi, ed una di oro etico, il Golden Ethic estratto in Colombia.