Una volta il matrimonio d'amore cedeva spesso al matrimonio combinato o d'interesse, perché gli interessi finanziari o di casta erano spesso più importanti dellà volonta dei giovani innamorati.

Nelle città o presso lo strato sociale borghese, il pretendente doveva domandare in maniera ufficiale la mano  al padre della futura sposa. Nelle campagne, la domanda della mano reale era spesso preceduta da una visita di cortesia durante la quale si tentava di capire con anticipo il risultato della richiesta. L'obiettivo di questa visita era di permettere alla famiglia del pretendente di salvarsi "la faccia" evitando di vedere rifiutata la domanda della mano.

I segnali utilizzati per dire Si o No al giovane pretendente

domanda di fidanzamentoLa Francia ci offre vari spunti: a seconda delle regione, le famiglie ricorrevano infatti a differenti gesti simbolici per dare la loro approvazione od il loro rifiuto.  Ad esempio, ritirare i tizzoni da un focolare o puntare la parte spenta degli stesso verso l'ospite  non era di buon auspicio per il pretendente alla mano. Se la giovane ragazza o la madre proponevano delle noci, delle uova dure o  dell bollito al giovan uomo, questo era inteso come un esplicito rifiuto.

D'altro canto, altre gesta avevano come fine quello di incoraggiare il visitatore a formulare una domanda ufficiale. Mettere delle mele a cuocere sotto le ceneri, attizzare il fuoco, domandare dell'aiuto per sorreggere la padella o ancora, nella regione della Bretagna, proporre un biscotto al burro salato lasciava intravedere una risposta positiva. Il giovan uomo e la sua famiglia potevano quindi passare alla tappa successiva tranquillamente evitando l'affornto di un rifiuto pubblico.

Fonte : Le Mariage et ses rites d'hier à aujourd'hui chez Archives&Culture